14/08/09

Faccio un passo avanti, verso l’indipendenza e 3 indietro. Passi obbligati, costretti, forzati, messa al muro da fattori più forti di me… le coalizioni e le alleanze, quando l’apprensione e il troppo amore fanno male.

Eppure mai ne ho sentito il bisogno come ora, neanche la solitudine è concessa e ogni movimento è controllato. Pazienza manca poco… almeno sorella mia avrai la strada spianata! Almeno tu…

Mille cose inconciliabili mi bombardano e trovo scampo solo su un terrazzo. Che poi magari sarà la mia residenza in futuro.

E penso troppo, evidentemente sono poco occupata a vivere…e da un momento all’altro qualche settimana e sarò nella nebulosa di mezzo, che separa i due mondi paralleli.

 

“Can you take this broken boy?
And put the pieces back as one?
Though he has all of his toys…
He is never having fun
Can you take this lonely girl?

I pick her up from off the ground
‘cause there’s no pride, to be found
When you follow sheep around
And no future here, no future
For us in this town
Because it’s not enough
Now we’re growing up
We are giving up
We are moving on
Because its not enough
We were growing up
We are giving up
And I won’t hear what you say so…
Save your sympathy
Who do you think I’m fooling?
Everything is dead!
Now you welcome me,

To a town called hypocrisy”