08\feb\11

Almeno oggi non seguirmi, almeno oggi lasciami da sola a consolare il mio stomaco per un altro brutto sogno.
Almeno oggi non toccarmi, ho ricoperto la mia pelle di spine, il mio morso è velenoso ed è fatale la mia morsa.
Almeno oggi il mio passo sarà lento, così che tu possa ammirare questo divenire piano e non potrai sapere…
Romperò le collane di parole, venderò i bracciali a chi li vuole,  la tua voce sarà un nastro d’ acqua al sole e le tue mani per i miei piedi, per i miei piedi statue di sale.

07\feb\11

È da un po’ che ho perso il mio quaderno, quello su cui passavo la vita nel mio Medio Evo. Probabilmente si è nascosto perché io non imbratti quel piccolo spazio vuoto che avevo conservato, probabilmente non sa che ho chiesto una pausa di riflessione alla mia bic, il foglio virtuale è una tentazione che ritorna e a cui ho deciso di cedere per ora.

Le rimarrò comunque sempre fedele.

Fedele, che poi è un aggettivo che non è tra i miei prediletti, non come evanescente.

Rileggerei con piacere gli anni trascorsi nel buio, altri buoni motivi per compiacermi della mia evoluzione darwiniana, non riuscendo comunque ad adattarmi. Il grande paradosso, più paradossale della fisica tradizionale, più dei paradossi di Zenone e di quelli di Kant .

Mi è inevitabile pensare ai cambiamenti che si sono susseguiti in questi anni, incentivati dalla mia sete di cambiamento e dalla fame di libertà. Ed  ora qui, da un lato i monti, dall’altro il mare, macerie e saggezza, solitudine e  tanta stanchezza; e poi una nuvola esce dall’ orecchio e se avessi scelto diversamente chi sarei ora?

Un uragano fatta d’aria calda mi trascina via, senza che io possa respirare, le finestre risuonano e mi riportano a questa stanza quadrata, a questo secondo piano di questo palazzo marcio e tremolante…..

Storia ridondante…

06\feb\11

Ebbene, inauguro anche questo foglio virtuale.

Con corrispettivo cambio di location, giusto per esorcizzare la nebbia del cambiamento che oltre ad infestare queste strade, la notte si prende cura delle mie orecchie.

Un altro Febbraio prende il via e quanto avrei da scrivere fin qui, ma freno questi tasti come non riesco invece a fermare la lingua.

Un’altro mattino sta per bussare sui miei occhi, ma saranno già aperti e non verrò colta di sorpresa questa volta.

I get lost in the beauty
Of everything i see
The world aint as half as bad
As they paint it to be
If all the sons
If all the daughters
Stopped to take it in
Well hopefully the hate subsides and the love can begin
It might start now..Yeahh
Well maybe Im just dreaming out loud