8 NOVEMBRE 2013!

Qualcosa sta cambiando.

Ieri è stato un giorno tragico, non che sia successo qualcosa di livello catastrofico, ma è stato un giorno in cui ho toccato l’apice dell’insoddisfazione personale. Avevo già la coscienza dei miei limiti, sono una persona che fondamentalmente non da mai la colpa al caso o agli altri per le conseguenze degli eventi di cui sono partecipe e che si riflettono su di me in positivo o in negativo, come dire, la responsabilità di ciò che faccio e di come lo faccio è solo mia, per cui se c’è qualcosa che non va, quello lo posso sapere solo io. 

Il mio sguardo al futuro è sempre stato diffidente e sconfortato fino ad ieri ed è in questo mood che io ho sempre agito, lasciando trasparire una profonda insicurezza dai miei discorsi. Forse mi serviva sbattere la testa e cadere, per guardarmi da lontano e capire che mi stavo allontanado dal mio obiettivo. Qualcuno mi ha preso le spalle e me le ha scosse.

-Fai quello che non hai fatto mai- mi ha detto.

Non sapevo quello che volevo, ora lo so, anche se ancora non so dove sarà il mio posto. Probabilmente ci saranno altri periodi negativi e molti scogli, ma non mi interessa più calcolare l’altezza di quella montagna, l’unico training che farò sarà su me stessa, dare il massimo e non avere rimpianti.

Inizio da questo blog, che sebbene possa risultare superficiale, per me significa tanto, custodisce delle pietre miliari del mio percorso di crescita- Ho scritto poco probabilmente in tutti questi anni, perchè scrivo solo quando ne ho voglia, quando ne sento la necessità. Questo mio non essere costante è una costante. Scelgo ora di aggiornare queste pagine più assiduamente, di essere più partecipe e più consapevole della mia vita per poter raggiungere poi quella piccola e breve intensa cosa chiamata felicità.

E questo sarà anche il più lungo post della storia di questo blog, sicuramente è il più ragionato, il più meditato e il più spoglio di tutte le mie psichedelie. Ho acceso una lanterna ora, che mi farà vedere meglio la strada. 

Something is changing .

Yesterday was a tragic day , i mean, nothing  of catastrophic happened  , but yesterday I touched the pinnacle of the personal dissatisfaction. I was already aware of my limits, I am a person who basically never blames fate or others people for events where i’m involved in, and consequences that reflects on me in a good way or in a bed way, how can I explain that? I’m the one and the only responsible for what I do and for how I do what I do, so if there’s something wrong, i’m the only person who can know that.

Until yesterday I’ve always looked at the future suspiciously and demeaning and it’s in this mood that I have always acted , let a deep insecurity transpared from my speeches. Maybe I needed to fall and hurt myself, to look at me from the outside to understand that I was drifting away from my goal . It’s like someone took my shoulders and shook me .

It’s like someone told me – Do what you haven’t ever done – .
I didn’t know what i wanted before yesterday and now I know it, even if I still don’t know where my place will be . Probably much other bad times and obstacles will be on my path , but i don’t care about that, i don’t calculate anymore the  mountain height, I’ll just train myself, working hard, giving my best and having no regrets .

I start from this blog, which although it may be superficial, it means so much to me , keeps the milestones of my  growth journey – I wrote probably a little in all these years , because I only write when I feel like i have to , when I need to. I was constantly inconstant… I choose now to update these pages more closely , to be more involved and more aware of my life in order to achieve that little short and intense thing called happiness.

And this will also be the longest post in the history of this blog, it’s the most rational , the most thoughtful, stripped of all my psychedelic toughts. I have a lantern now, that will make me see the road better.

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